PANE E TULIPANI


Attori

di Silvio Soldini con Antonio Catania , Bruno Ganz , Licia Maglietta , Giuseppe Battisto

Anno di produzione: 2000

Durata: 110'



Trama

Rosalba, una casalinga di Pescara, durante una gita in pullman viene inavvertitamente dimenticata in un autogrill. Un pò risentita per l'accaduto, invece di aspettare che il marito e i figli tornino a prenderla, decide di tornarsene a casa da sola e accetta un passaggio da uno sconosciuto; arriva a Venezia, dove vorrebbe fermarsi qualche giorno, per una pausa di riflessione prima di tornare a casa Qui, mentre suo marito ingaggia un improbabile investigatore privato per cercarla, stringe amicizia con un variopinto gruppo di persone: Eliseo, un anziano fiorista che le dà un lavoro, Grazia, una simpatica massaggiatrice olistica, Fernando, un cameriere che le offre una casa e - come non accadeva da tempo - attenzioni e affetto. Cambieranno la sua vita: grazie a questo viaggio inaspettato, Rosalba riscoprirà se stessa e la felicità.

Recensioni

1)Dimenticata da marito e figli in un autogrill, di ritorno da una gita a Paestum, Rosalba, casalinga di Pescara, si prende una vacanza a Venezia, trasformando, oltre alla propria, la vita di chi incontra. Sotto il segno di una leggerezza che non esclude la profondità, 15 anni dopo l'esordio in Giulia in ottobre, S. Soldini approda alla commedia e al successo: ottimi incassi e 9 premi David di Donatello, 5 Nastri d'argento, 9 Ciack d'oro, premio Flaiano. Distribuito in tutto il mondo. 2° incasso di tutti i tempi nella storia del cinema svizzero, più spettatori in Germania che in Italia. Non è per lui una svolta né una deviazione: la predilezione per le figure femminili è una sua costante e anche nei 2 film precedenti il tema del viaggio è centrale, qui innestato nel genere della fiaba e nello schema del racconto di formazione. Scritto con Doriana Leondeff, è un raro esempio di commedia dai palesi valori figurativi e cromatici. Vi hanno contribuito la scelta inusuale di scorci di una Venezia popolare e magica, fotografata da Luca Bigazzi; l'impagabile Kitsch con cui la costumista Silvia Nebiolo ha vestito la duttile e luminosa L. Maglietta, finalmente scoperta anche dal pubblico. Se ne sono giovati anche i caratteristi, M. Massironi, G. Battiston, F. Andreasi per non dire del vellutato B. Ganz che parla con la propria voce. L'aver fatto del suo linguaggio colto, aulico e ariostesco una fonte di contrappunto comico è invenzione originale e deliziosa. Musiche di Giovanni Venosta. È un film grande come un abbraccio che manda a casa lo spettatore contento. ( dal Morandini)

2)Durante una gita in pullman, una signora quarantenne viene dimenticata in un'area di servizio dal marito e dai figli, e senza vera volontà, un po' per caso, decide (avvertendo per lettera la famiglia distratta) di fare una piccola vacanza sino a Venezia che non ha mai visto. Quello strappo alle regole si trasforma in un'altra vita: trova lavoro presso il fioraio anarchico Felice Andreasi, trova un'amica, trova l'amore nel cameriere d'origine islandese Bruno Ganz, trova la musica riprendendo a suonare la fisarmonica. Silvio Soldini, filmaker milanese già autore de L'aria serena dell'Ovest e di Un'anima divisa in due, sperimenta la commedia e come sempre concentra l'attenzione sui personaggi femminili, sulla psicologia, le fantasie, le brusche svolte di vita delle donne.(Lietta Tornabuoni)

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